L'arena, chiamata in Spagnolo Plaza de toros, ospita durante varie epoche dell'anno le classiche corride di tori ma non solo.
Vengono infatti organizzati anche concerti, normalmente di ottimi artisti, visto che per riempire la plaza ci vogliono 13.000 persone.
Inoltre ogni anno a settembre potrete assistere a una Oktoberfest locale, sempre affollatissima.
Per completare i vari spettacoli ci sono rodei, esposizioni, gare di trial, acrobazie in moto e biciclette, mercatini vari ecc.
Praticamente tutto l'anno vi sono quindi in cartello appuntamenti, in uno scenario sicuramente affascinante e insolito come un' arena, che accoglie sempre un' atmosfera speciale.
La stagione delle Corride a Valencia e' concentrata in due periodi fondamentali, la Feria de Fallas, dall' 8 al 19 marzo, e la Feria de Julio, dal 9-10 al 25 di Luglio di ogni anno.
Inoltre vi sono Corride nel corso del ponte tra il 9 e il 12 ottobre, a cavallo dei festeggiamenti del giorno della Comunita' Valenciana e il giorno della Costituzione Spagnola.
Tre Toreri o Matadores si confrontano con sei Toros Bravos, cresciuti appositamente per la "Lidia", ovvero la lotta contro l' uomo.
La corrida si divide in 3 parti o Tercios, la prima in cui il toro e' mosso dalla "Cuadrilla" del torero verso un cavallo dove in sella attende un "Picador", che con una lunga asta con in punta una lama incide il toro sulla schiena.
Il secondo Tercio e' quello dove i "Banderilleros" trafiggono il toro nel taglio appena fatto con ferri adornati dotati di un' arpioncino finale per non staccarsi dalle spalle dell' animale, in totale 6 banderillas poste con grande abilita' a due a due.
Infine entra in scena il matador che inizia a toreare a tu per tu il toro che, seppur stanco, resta sempre molto pericoloso.
Quando il torero, dopo aver fatto sfoggio della sua arte con la "muleta", considera che non si puo' chiedere di piu' all' esausto toro, impugna la spada e affrontandolo in un ultimo e pericoloso incrocio lo trafigge tra capo e collo. Se il colpo e' ben assestato dopo pochi secondi l' animale si accascia su un lato e muore, cosa che non succede poi cos¡ spesso senza ricorrere ad altri mezzi come un colpo di punzone direttamente al cervello.
Al tavolo d' onore, in tribuna il giudice ha una serie di "pañuelos", ovvero fazzoletti di vari colori e significati che espone durante e dopo la mattanza per dirigere la Corrida dall' alto. Il giudice ha inoltre il potere di omaggiare il torero con premi come un orecchio dell' animale appena ucciso o entrambi, e in casi eccezionali dove il matador si e' comportato da campione addirittura puo' concedere che si porti via la coda del toro, premio massimo a cui puo' aspirare.
Tutto sommato, anche se un po' crudele, e' un grande spettacolo vedere una corrida dal vivo, l' atmosfera e' eccezionale, il pubblico partecipa con passione e una banda musicale accompagna lo show facendo respirare una grande aria di tradizione dentro la Plaza.